Autismo: Definizione, Sintomi, Tipologie, Cause e Trattamento

Indice

Autismo, un disturbo neuropsichico infantile di cui, soprattutto negli ultimi anni, si รจ sentito sempre piรน parlare. Come prima cosa, รจ importante precisare che parliamo di disturbo neuropsichico perchรฉ la base, a differenza di ciรฒ che comunemente si crede, non รจ ambientale ma dovuta ad un alterato sviluppo del cervello. Attenzione! Nessuna โ€œmadre frigoriferoโ€ oppure atteggiamenti troppo freddi e insensibili ai bisogni del bambino alla base dellโ€™autismo, come invece si credeva tempo fa.

autismo

Stiamo parlando di un disturbo che puรฒ comportare gravi difficoltร  nella capacitร  di comunicare, di entrare in relazione con le persone, rapportarsi e saper stare allโ€™interno di un gruppo e di adattarsi allโ€™ambiente in generale. I problemi connessi alla condizione dellโ€™autismo compaiono giร  nella prima infanzia, piรน o meno intorno al 2ยฐ o 3ยฐ anno di vita, per persistere poi tutta la vita. Alcuni dei sintomi piรน comuni, che approfondiremo di seguito, possono essere facilmente osservati giร  a partire dalla primissima infanzia. Il mutismo selettivo รจ un quadro clinico connesso allโ€™ansia sociale secondo lโ€™ultimo DSM, distinto dai sintomi di autismo.

Non a caso, chi รจ affetto da autismo, presenta problemi di interazioni sociali, problemi di comunicazione verbale e non verbale, oltre a comportamenti ripetitivi. Possono essere inoltre presenti disabilitร  intellettive, alterazioni della coordinazione motoria e alcuni disturbi gastro-intestinali. Insieme vedremo definizione, sintomi, cause, diverse tipologie di autismo e anche una parte dedicata al trattamento. Naturalmente, data la manifestazione precoce dei sintomi e le numerose difficoltร , si consiglia sempre una presa in carico tempestiva. Cercheremo anche di fornire unโ€™idea piรน chiara su quale sia il quadro sintomatologico. Conoscere significa affrontare al meglio!

Curiositร 

Il 2 aprile รจ la giornata mondiale della consapevolezza dellโ€™autismo, istituita dallโ€™ONU nel 2017.

simbolo autismo

Autismo, Definizione

Lโ€™autismo, oggi, รจ considerato un disturbo neuropsichico. E in passato? Il primo a parlare di autismo infantile precoce fu Kanner, psichiatra austriaco naturalizzato statunitense, che nel 1943 lo definรฌ unโ€™innata inabilitร  a creare un contatto normale, biologicamente determinato ed emotivo con gli altri. Kanner parla anche di soggetti con unโ€™incapacitร , presente sin dallโ€™inizio della vita, di mettersi in contatto con gli altri e con le situazioni secondo il modo consueto, oltre ad un desiderio ansioso-ossessivo di mantenere inalterato le proprie abitudini di vita.

Dalla classica sindrome di Kanner si passa poi agli studi di Asperger. Il famoso pediatra austriaco descrisse quattro bambini che avevano imparato a parlare molto presto ma non erano mai stati capaci di integrarsi in un gruppo di pari, oltre a specificare la presenza di alcuni movimenti e abitudini stereotipate.

Questi resoconti significativi ritraggono ciรฒ che oggi viene definito autismo o, meglio, spettro autistico. Lo spettro รจ ampio, comprensivo della classica sindrome di Kanner, originariamente chiamata โ€œdisturbo autistico del contatto affettivoโ€, e della sindrome di Asperger, inizialmente definita โ€œpsicopatia autistica in infanziaโ€. Lโ€™autismo รจ ora considerato come spettro che varia da lieve a molto grave, uno spettro di disturbi simili che rientrano sotto la terminologia di Disturbi dello Spettro Autistico o ASD.

autismo

A partire dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali 5 (2014), lโ€™autismo si indica come sindrome del neurosviluppo a esordio precoce, definita dal punto di vista comportamentale. Lโ€™autismo รจ inoltre caratterizzato da difficoltร  nella comunicazione e nella interazione sociale, accanto a difficoltร  nella flessibilitร  comportamentale. La definizione ha subito numerose modifiche nel corso del tempo, per adattarsi al meglio a studi e ricerche piรน recenti.

Curiositร 

La sigla americana ASD รจ tradotta in italiano con DSA, la stessa usata per i Disturbi Specifici dellโ€™Apprendimento. Vedi anche: Dilessia, Disortografia e Discalculia

Diffusione del disturbo

Secondo alcune delle ricerche piรน recenti, lโ€™autismo colpisce lโ€™1-2% dei bambini nella popolazione normale, con una prevalenza maggiore nei maschi rispetto alle femmine di 4:1.

Una delle stime piรน recenti, ottenuta da studi su popolazione, suggerisce una prevalenza compresa tra 0.76% e 2.6%. Unโ€™altra informazione importante da conoscere, quando parliamo di prevalenza, รจ che i Disturbi dello Spettro Autistico colpiscono con piรน frequenza la popolazione maschileย (rapporto di circa 4:1).

La crescita della prevalenza รจ, in parte, un risultato legato ai cambiamenti nei concetti e nei criteri diagnostici ma non solo. Negli ultimi anni, si รจ registrata una maggiore consapevolezza, oltre a una perfezionata capacitร  di riconoscimento e allโ€™etร  inferiore della diagnosi. I tabรน e i giudizi erronei relativi agli autismo sono sempre stati molti, proprio a partire dalla scorretta interpretazione delle cause.

Curiositร 

Lโ€™autismo evolve in schizofrenia con il passare del tempo? No. Sono due problematiche differenti, sebbene alcuni sintomi siano simili, come le alterazioni del pensiero (vedi anche: delirio) e dellโ€™eloquio.

Autismo, Sintomi

Come abbiamo giร  accennato, lโ€™autismo, secondo la definizione piรน recente, viene indicato come sindrome del neurosviluppo a esordio precoce, definita dal punto di vista comportamentale. Lโ€™autismo รจ inoltre caratterizzato da difficoltร  nella comunicazione e nella interazione sociale, accanto a difficoltร  nella flessibilitร  comportamentale. Stiamo parlando di bambini che amano la routine e che, molto spesso, reagiscono male a cambi di programma: fare una strada diversi per arrivare a scuola, mangiare un piatto mai assaggiato oppure cambiare ordine agli oggetti. La novitร  deve essere introdotta con calma per bambini affetti da ASD, altrimenti possono verificarsi episodi di aggressivitร . La rabbia รจ anche parte del disturbo oppositivo provocatorio, che emerge tipicamente durante lo sviluppo. Anche lโ€™enuresi, tra i disturbi dellโ€™evacuazione, puรฒ essere presente in bimbi autistici.

autismo sintomi

Criteri Diagnostici

Possiamo dire che, secondo la recente definizione inserita nel DSM-5, si sono apportate alcune modifiche. Le caratteristiche diagnostiche correlate a un ASD nel DSM-5 presentano questi criteri principali:

A. Compromissione costante dellโ€™interazione e della comunicazione che sono di natura reciproca e sociale:

  • Deficit di reciprocitร  socio-emotiva: deficit nella condivisione di interessi, emozioni o pensieri; incapacitร  ad iniziare uno scambio comunicativo. Migliorare questo aspetto del comportamento รจ tra gli obiettivi del metodo ABA.
  • Deficit nei comportamenti comunicativi non verbali: come mancanza di contatto oculare e gesti senza alcuna intenzione comunicativa.
  • Deficit dello sviluppo, della gestione e della comprensione delle relazioni. Quali: mancanza di gioco simbolico, assenza di interesse per i coetanei o difficoltร  ad adeguarsi a contesti sociali.

B. Schemi di attivitร , interessi e comportamenti che sono limitati e ripetitivi:

  • Movimenti, uso di oggetti ed eloquio stereotipati o ripetitivi (ripetere le ultime parole di una frase, mettere i giocattoli in fila)
  • Aderenza rigida alla routine, con grandi difficoltร  ad adattarsi a piccoli cambiamenti.
  • Interessi molto limitati ma molto intensi, con eccessivo attaccamento per oggetti specifici.

I sintomi devono presentarsi fin dalla prima infanzia ed interferire con il funzionamento quotidiano della persona, soprattutto nelle aree sociali e professionali.

Curiositร 

Patologie spesso associate allโ€™autismo sono lโ€™epilessia, la disabilitร  intellettiva, ansia, depressione e comportamenti oppositivi-provocatori.

Inoltre, i deficit di comunicazione sociale non devono essere correlati al livello di sviluppo dellโ€™individuo. I bambini con caratteristiche associate ad un ASD, inoltre, non hanno la capacitร  di interagire con gli altri in modo positivo, secondo il DSM-5. Questi bambini hanno spesso problemi di pianificazione, organizzazione e meccanismi di coping, con conseguenti difficoltร .

Non solo, nella versione piรน recente del DSM, lo sviluppo atipico di linguaggio, storicamente connesso alla diagnosi di autismo, รจ stato eliminato dai criteri e si considera solo come condizione concomitante, nonostante una variazione nel linguaggio sia caratteristica dellโ€™autismo.

autismo ad alto funzionamento

Tipologie

Lโ€™aspetto piรน innovativo dei nuovi criteri del DSM, รจ quello di proporre lโ€™autismo allโ€™interno di un continuum, che va da sintomi lievi a piรน gravi. A seconda della gravitร  sintomatologia si distinguono due livelli di funzionamento: alto e basso. รˆ possibile, inoltre, riferirsi anche ad una condizione intermedia di autismo medio-alto o medio-basso.

Autismo ad Alto Funzionamento

Quando parliamo di autismo ad alto funzionamento oppure HFA (High Functioning Autism), ci riferiamo a un sottotipo di ASD in cui il Quoziente Intellettivo (QI) totale รจ superiore a 65/70 e nel quale lโ€™individuo ha sviluppato il linguaggio verbale. Non solo, per parlare di HFA non devono essere presenti disturbi neurologici e, di conseguenza, alcun tipo di disabilitร  intellettiva. Dunque lโ€™adattamento e le difficoltร  risultano essere minori rispetto ai casi piรน gravi di autismo. Possiamo trovarci di fronte bambini โ€œgenialiโ€ con la caratteristica comune, dโ€™altra parte, di interessi limitati.

In questi casi, il potenziale cognitivo, la memoria ma anche le abilitร  musicali, le capacitร  di calcolo e matematiche possono essere incredibilmente sviluppati. Questo riduce, almeno in parte, le difficoltร  di adattamento e di funzionamento. I soggetti con autismo ad alto funzionamento sono capaci di comunicare verbalmente, oltre che dotati di unโ€™intelligenza normale o addirittura superiore, tanto da avere a volte straordinarie abilitร  in molti campi.

Proprio grazie a queste capacitร , in alcuni casi, superiori rispetto alla media, alcuni personaggi affetti da HFA possono distinguersi e diventare famosi. Questo รจ il caso del geniale regista Stanley Kubrick ma anche di Tim Burton oppure del celeberrimo Albert Einstein. Non tutti raggiungeranno il livello di queste menti geniali ma, senza ombra di dubbio, riscontreranno meno difficoltร .

Questo non esclude lโ€™importanza di un trattamento anche nel caso di Autismo ad alto funzionamento, che รจ sempre il modo migliore per potenziare le abilitร  di questi bambini. Impariamo a sfruttare i numerosi mezzi e strumenti che abbiamo a disposizione. In generale, i bambini affetti da ASD sono paragonabili ad una clessidra. Il tempo in cui poter lavorare sulle loro competenze e in cui migliorarle al massimo รจ limitato ai primi anni di vita. Agire precocemente รจ la chiave!

  • Con lโ€™obiettivo di migliorare la gestione del comportamento, nascono anche i programmi di parent training rivolti ai genitori.

autismo

Autismo lieve

Lโ€™ultima versione del DSM, pubblicata nel 2014, ha proposto numerose modifiche nella classificazione dei Disturbi dello Spettro Autistico. Uno di questi cambiamenti riguarda anche il sottotipo di Autismo lieve, per molto tempo considerato come Sindrome di Asperger. La definizione โ€œSindrome di Aspergerโ€ prende il suo nome da quello del medico austriaco Hans Asperger, di cui abbiamo giร  parlato qualche paragrafo fa. Si tratta, sicuramente, di uno dei pionieri nello studio dei comportamenti autistici ma, da allora, sono cambiate alcune cose.

I criteri per la diagnosi di Sindrome di Asperger sono stati introdotti nel DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) nel 1994. Questa sindrome si considerava, proprio come lโ€™Autismo, nella categoria dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. Si caratterizzava per la mancata presenza di ritardi clinicamente significativi nello sviluppo cognitivo e anche del linguaggio. Sono soggetti con pochi sintomi di disfunzione a livello di autonomie personali e di comportamento adattivo, tranne che nellโ€™interazione sociale. Questa area rimane piuttosto limitata e necessita trattamenti che migliorino le competenze individuali.

Dโ€™altra parte perรฒ, con il DSM-5, pubblicato nel 2013, la diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico diventa unica, e di conseguenza scompare la categoria โ€œSindrome di Aspergerโ€. Questa decisione รจ stata presa a seguito di risultati di pratica clinica e di esperienza scientifica, che hanno infatti concluso che le diverse caratteristiche delle persone con Autismo si descrivono meglio in termini di un continuum piuttosto che nellโ€™uso di sottotipi. Dunque, ad oggi, viene utilizzata la stessa etichetta senza alcuna differenziazione per categorie. I disturbi connessi allโ€™autismo sono posti su un continuum.

Curiositร 

La sindrome di Aperger รจ spesso associata a unโ€™identitร  di genere non eteronormativa, spesso variante o asessuale.

Autismo a Basso Funzionamento

Lโ€™autismo a basso funzionamento si associa a disabilitร  intellettiva piรน o meno grave. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che non sono autonome, se non per specifiche attivitร . Le difficoltร  di linguaggio e di interazione sociale sono piรน marcate, cosรฌ come gli interessi risultano essere maggiormente limitati e i gesti stereotipati.

Le difficoltร  linguistiche sono correlato generalmente a deficit di natura percettiva e a ritardo cognitivo. Nulla a che vedere con lโ€™afasia, una problematica del linguaggio che implica difficoltร  del comprendere, produrre o elaborare messaggi linguistici.

autismo ad alto funziomento

Le caratteristiche tipiche dellโ€™autismo concorrono, inoltre, allโ€™insorgenza di differenti comportamenti problema, come la gestione dellโ€™igiene, dei comportamenti aggressivi e, in adolescenza, della dimensione sessuale.

Curiositร 

Durante il periodo di lockdown per emergenza Covid-19, i bambini con autismo e le loro famiglie si sono trovate in serie difficoltร  per lโ€™interruzione, improvvisa e radicale, della routine. Per alleviarne la sofferenza, bambini e caregiver hanno avuto la possibilitร  di uscire una volta al giorno di casa.

Autismo, Cause

Aprire il capitolo delle causeย dei Disturbi dello Spettro Autisticoย significa affrontare un argomento particolarmente complesso. Questo perchรฉ la panoramica non รจ affatto chiara, come per la maggior parte dei disturbi, e stabilire un rapporto di causa ed effetto รจ quasi impossibile. Come giร  abbiamo detto e chiarito, ormai รจ confermato che la causa alla base dellโ€™autismo non sia la deprivazione emotiva o il modo in cui una persona รจ stata allevata. Gli aspetti di cura e di educazione possono poi incidere naturalmente sul comportamento dellโ€™individuo, ma non posso essere considerati causa del disturbo.

Curiositร 

Alcuni studi recenti ritengono che le origini dellโ€™autismo siano imputabili ad infezioni contratte dalle madre durante la gravidanza. Vedi anche: Aborto, Spontaneo e Volontario.

Modelli esplicativi neuropsicologici

I meccanismi psicologici alla base dellโ€™autismo sono molto particolari. Tra i modelli interpretativi dellโ€™autismo, sono considerati maggiormente attendibili: la Teoria della Mente, la Teoria della Coerenza Centrale Debole, la Teoria delle Funzioni Esecutive e la Teoria Socio-Affettiva.

Innanzitutto, quello di cui si รจ certi al momento, รจ la presenza di un deficit di mentalizzazione e metacognizione, ovvero nella capacitร  di riconoscere e comprendere le emozioni e i pensieri degli altri (nei casi piรน gravi anche i propri). Alla base cโ€™รจ un malfunzionamento dei neuroni mirror, che intacca la possibilitร  di essere empatici.

Unโ€™altra caratteristica del pensiero autistico รจ quella di elaborare le informazioni singolarmente: non รจ presente la visione dโ€™insieme. Il focus รจ sui dettagli e ciรฒ puรฒ interferire con la pianificazione delle azioni.

bambina autistica
llittle beautiful girl near brick wall with red sneakers and a plaid shirt, emotion girl
Curiositร 

Negli anni โ€™60-โ€™70 Bettelheim diffuse lโ€™idea che lโ€™autismo potesse essere causato da uno stile educativo materno troppo freddo e distaccato. La cosiddetta teoria della โ€œmadre frigoriferoโ€. Benchรฉ terribile da pensare a primo impatto, questa teoria creรฒ un senso di speranza generale nelle mamme che credetterรฒ di poter guarire i figli modificano i loro pattern di attaccamento.

Ipotesi neuropsicologiche

Un filone di ricerca aperto negli ultimi anni ha chiarito che, alla base di questo disturbo, si nasconde un funzionamento neuropsicologico molto particolare. Vi รจ una forte evidenza che i comportamenti autistici possano essere causati da una varietร  di fattori fisici, che influenzano lo sviluppo del cervello. Dโ€™altra parte, lโ€™attivitร  del cervello delle persone affette da autismo, osservata con tecniche di neuroimaging (risonanza magnetica funzionale) e altre tecniche di indagine, risulta per molti aspetti diversa da quella dei soggetti sani di controllo.

Minore connessione interemisferica

Per esempio, si รจ rilevata una minore connessione neurale a livello interemisferico. Non solo, lโ€™attivitร  risulta differente anche nelle aree cerebrali deputate al linguaggio. Questo potrebbe, almeno in parte, chiarire le difficoltร  relative allโ€™utilizzo del linguaggio e della comunicazione. Sembrerebbe, infatti, che i soggetti con autismo non considerino il linguaggio come strumento di interazione e questo potrebbe spiegare, almeno in parte, alcune difficoltร .

cervello

Variazioni neuronali

Sono state rilevate, inoltre, variazioni nella grandezza e nel numero dei neuroni della corteccia frontale (lโ€™area deputata a funzioni cognitive di ragionamento e problem solving) e in quella temporale. In particolare, le cellule sono piรน piccole ma piรน numerose. Questa disposizione migliora la connessione neurale a livello locale, a discapito di quella intercerebrale. Ciรฒ potrebbe essere la causa della maggiore sensibilitร  delle persone con autismo agli stimoli sensoriali e allโ€™epilessia.

Un ulteriore aspetto che caratterizza il cervello autistico รจ la presenza di un numero superiore di connessioni tra i neuroni. Questo non รจ positivo perchรฉ il cervello, normalmente, elimina le connessioni che non gli servono piรน per far spazio a quelle nuove. Non rimuovendo quelle non piรน in uso, cโ€™รจ un rallentamento nel funzionamento cognitivo.

Squilibrio neurotrasmettitoriale

Anche le quantitร  di neurotrasmettitori sono differenti: cโ€™รจ uno squilibrio tra sistemi di eccitazione e inibizione che influisce sulla disregolazione comportamentale.

Sempre parlando di cause genetiche, recenti studi confermano il ruolo della una predisposizione genetica. In particolare, piuttosto che un unico gene, sembrerebbero essere diversi geni a spiegare la vulnerabilitร  al disturbo.

Autismo e Vaccini

Una tematica a lungo dibattuta e che, ancora oggi, capita di sentire: autismo e vaccini hanno una correlazione? A molti potrebbe sembrare una ipotesi surreale ma pensiamo sia importante dedicare un breve paragrafo a questo tema, per chiarire lโ€™argomento una volta per tutte. Analizziamo il problema a partire dalla sua origine, per la prima volta, lโ€™ipotesi che la vaccinazione MPR (Morbillo-Parotite-Rosolia) potesse essere connessa allโ€™autismo, รจ stata sollevata verso la fine degli anni Novanta. Questa ipotesi nasce grazie al gastroenterologo inglese Wakefield e colleghi, che pubblicarono su Lancet un articolo che riportava conferme scientifiche a favore del rapporto tra autismo e vaccini.

Nellโ€™articolo, gli autori scrivevano che il vaccino MPR potesse essere alla base di infiammazione intestinale. Nello specifico, sostenevano che producesse un aumento di permeabilitร  della barriera intestinale, oltre al passaggio in circolo di sostanze tossiche per lโ€™encefalo e il conseguente sviluppo di autismo. Lo studio prendeva in considerazione, inoltre, un campione di 12 bambini che lamentavano disturbi gastrointestinali e avevano manifestato lโ€™autismo dopo il vaccino con MPR.

bambino vaccino

In molti, leggendo questo articolo, iniziarono a credere a un rapporto di causa ed effetto tra vaccini e Disturbi dello Spettro Autistico. Ad oggi, possiamo smentire questa ipotesi con massima sicurezza. Numerosi studi, condotti in Europa e anche negli Stati Uniti in piรน di un decennio, hanno valutato e rifiutato lโ€™ipotesi di una possibile connessione tra vaccinazione MPR ed autismo. Dunque le cause alla base dellโ€™autismo sono diverse!

Curiositร 

Sapevi che chi sostiene ancora questa ipotesi รจ probabile che soffra dellโ€™effetto Dunning-Kruger?

Trattamento e Cura in Autismo

Trattamento e cura in autismo sono argomenti centrali e, soprattutto, sempre presenti nelle richieste di genitori e familiari che desiderano affrontare al meglio questa patologia. Un passo di fondamentale importanza รจ stato quello compiuto nel 2011, in cui รจ stata pubblicata in Italia laย linea guida 21 dellโ€™Istituto Superiore di Sanitร , sul trattamento per lโ€™autismo.

Linee Guida per l'Autismo

Per prendere visione delle Linee Guida potete visitare il sito specialeautismo.it.

Questo ha permesso di creare veri e propri protocolli che hanno, come obiettivo principale, quello di migliorare la condizione di questi bambini e delle loro famiglie, di ridurre lo stress e di potenziare al massimo le loro abilitร . Avere gli strumenti giusti cambierร  sicuramente prospettiva. Anche essere affiancati da professionisti รจ un aiuto prezioso.

bambino autistico

Secondo le ricerche piรน recenti, il trattamento che risulta piรน efficace nellโ€™ambito dei Disturbi dello Spettro Autistico รจ lโ€™intervento psicoeducativo. Cosa significa? La psicoeducazione considera la famiglia come una risorsa per affrontare e risolvere i problemi relativi al disturbo. Inoltre ritiene significativo che, parte dellโ€™intervento, sia affidato alle figure professionali di base dei servizi di salute mentale.

Dunque il trattamento precoce, giร  in infanzia, deve sempre essere affiancato a programmi scolastici specifici, al coinvolgimento attivo dei genitori e ad unโ€™adeguata assistenza medica, quando รจ necessaria. Questo intervento coordinato puรฒ ridurre notevolmente i sintomi dellโ€™autismo e aumentare le possibilitร  del bambino ad apprendere nuove abilitร .

Curiositร 

Nellaย comunicazione di una diagnosi alla famiglia, come nel caso di disabilitร  infantile, conta molto il coinvolgimento oltre che lo stile di comunicazione.

Metodo ABA

Per quanto riguarda i programmi comportamentali, lโ€™intervento piรน usato รจ lโ€™analisi comportamentale applicata o ABA. Si tratta di un tipo di approccio focalizzato sullโ€™analisi dei comportamenti, con lโ€™obiettivo di comprenderne le cause (antecedenti) e di prevenire le reazioni problematiche. Questo รจ reso possibile dando al bambino alternative piรน efficaci al problema. Comporta lโ€™utilizzo di rinforzi positivi e negativi, nonchรฉ lโ€™estinzione dei comportamenti problematici: รจ una tecnica basata sui concetti del condizionamento operante. Uno strumento prezioso in questo senso รจ la token economy. La ricerca รจ a favore di una sua efficacia nel migliorare le abilitร  cognitive, il linguaggio e gli aspetti comportamentali nei bambini con disturbi dello spettro autistico. Non si tratta perรฒ dellโ€™unica alternativa.

Trattamento HFA e Autismo lieve

Nello spettro dellโ€™autismo che va da basso ad alto funzionamento, ciรฒ che cambia a livello di trattamento sono la qualitร  e la quantitร  di supporto richiesto. Si va da un bisogno di supporto molto significativo a uno non intensivo, come per i soggetti con una vecchia diagnosi di Sindrome di Asperger.

autismo

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