Sex Offender: Chi sono, Caratteristiche, Donne, Trattamento e Registry

Sex Offender è chi commette crimini a sfondo sessuale. La sessualità, dimensione appagante della vita, non sempre purtroppo è vissuta in modo sano, sicuro e consensuale. Quando viene violata la salute sessuale di una persona, si parla di sex crime, delitti sessuali.

Gli autori di questi reati, oltre ad essere particolarmente mal visti dalla comunità, destano grande curiosità per gli aspetti psicologici che li caratterizzano. Ci si interroga sul perché sia stata compiuta una certa azione, sulle possibili cause che hanno determinato una personalità di tipo deviante. O, ancora, su quali traumi o violenze possa aver subito un sex offender durante la sua infanzia. Il criminale sessuale è davvero stato vittima prima di essere carnefice? Lo stupro è realmente mosso da un desiderio di gratificazione sessuale non altrimenti soddisfabile?

Ne parliamo in “Psicocultura” per offrire delle risposte ad alcune di queste curiosità. L’articolo non si prefigge l’obiettivo di essere esaustivo sull’argomento, né è tantomeno specifico e tecnico. Non è nel nostro interesse, infatti, tracciare il profilo psicologico del sex offender. Quello lo lasciamo a chi, di mestiere, se ne occupa.

sex offender

Sex Offender, Chi sono?

I sex offender sono criminali sessuali, ovvero persone che commettono reati relativi alla dimensione sessuale. Possono essere adulti, così come adolescenti o soggetti in terza età. In questo gruppo eterogeneo la prevalenza è maschile, ma una percentuale è comunque rappresentata dal genere femminile, come vedremo meglio in seguito.

Nella categoria dei criminali sessuali si distingue, in base al reato commesso, tra:

  • Stupratori
  • Molestatori
  • Child molester
  • Alcune persone con specifici disturbi parafilici
  • Assassini che stuprano.
Lettura consigliata

Il Sadismo Sessuale: tra psicologia e sex crime. Di Rachele Isaia, psicologa specializzata in criminologia, sessuologia e comunicazione non verbale.

Sessualità deviante

Benché esistano diverse tipologie di sex offender, la categoria più pericolosa è sicuramente quella dei sadici sessuali. Questi, infatti, praticano una sessualità di tipo deviante.

Il tratto caratteristico del sex offender sadico è l’utilizzo della sessualità allo scopo di muovere violenza verso altri. Non è la gratificazione sessuale ad essere ricercata con il sex crime: l’eccitazione è motivata dalla volontà di arrecare dolore e sofferenza ad un’altra persona.

Alla base, dunque, non vi è un mero impulso sessuale (come si potrebbe pensare ad esempio in caso di stupro). In questi sex crime la sessualità è solo un contorno, il mezzo scelto per veicolare la propria aggressività o per affermare l’immagine di sé in modo narcisistico.

La sessualità deviante ha tratti distintivi che la fanno assomigliare al fenomeno di ipersessualità. Il sex offender è guidato, infatti, dalle sue fantasie sessuali, sulle quali pratica masturbazione mentale e fisica in modo massivo, quasi compulsivamente. Le fantasie tendenzialmente riguardano dinamiche di potere, coercizione e violenza che la persona ha sviluppato già durante il periodo adolescenziale. Con il tempo queste diventano più specifiche, deformandosi in parte e fissandosi sempre di più nella mente. L’attività masturbatoria costante e ripetuta su questo tipo di immagini mentali rinforza, negli anni, il desiderio di passare all’atto criminale.

Notate bene che non tutte le fantasie atipiche sono devianti: nel BDSM, ad esempio, i rapporti di dominanza e sottomissione sono messi in atto in modo sano, sicuro e consensuale. Inoltre, non è detto che le fantasie vengano sempre agite. Questo è il caso delle parafilie.

Per approfondire l’argomento “sessualità normale e patologica” leggi anche l’articolo dedicato: Sex Crime

Caratteristiche del Sex Offender

Spesso chi commette reati sessuali ha subito a sua volta abusi in età infantile, oppure è cresciuto in ambienti disfunzionali che lo hanno portato a sviluppare una forte aggressività. Ad oggi ancora non sappiamo esattamente perché si instaura una sessualità di tipo deviante. Si ritiene che alcuni fattori emotivi e affettivi giochino un ruolo chiave in questo senso. Si parla di “fattori di rischio” per indicare gli elementi che potrebbero trasformare la sessualità da sana a deviante. Nulla di matematico, quindi. Tra i fattori di rischio attualmente più accreditati troviamo:

  • Vissuti di abuso fisico, emotivo o sessuale
  • Esperienze di trascuratezza infantile
  • Contesti familiari abusanti
  • Abuso di alcol o di sostanze stupefacenti (vedi anche: tossicodipendenza)
  • Problemi di condotta.

In passato si riteneva che un tratto caratteristico del sex offender fosse il disturbo di personalità. Si era notata, infatti, una frequente comorbilità con diagnosi di cluster B, in particolare con i disturbi antisociale, narcisista e borderline di personalità. Non è tuttavia la presenza di un disturbo di personalità a determinare se una persona commetterà o meno un delitto sessuale. Sono alcuni tratti di personalità che, realmente, si associano al profilo tipico del sex offender, quali: alta impulsività e compulsività, deficit nell’empatia e una rete sociale scarsa.

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La mancanza di empatia è una caratteristica principale e ricorrente in queste persone, che non sono in grado di riconoscere sentimenti e pensieri altrui. Non riuscendo a mettersi nei “panni dell’altro”, non capiscono il dolore che arrecano con le loro azioni. Questo deficit si associa ad un tratto di tipo cognitivo: la distorsione del disimpegno morale. Il sex offender, contemporaneamente, da un lato banalizza la gravità dell’atto commesso, mentre dall’altra scarica la colpa dell’evento sulla vittima stessa. La vittima è deumanizzata, cioè privata di identità ed emozioni.

Sex Offender e Infermità Mentale

È vero che i sex offender di solito sono persone con disturbi psicologici? In realtà no.

Comunemente si pensa che i criminali sessuali siano soggetti con psicopatologie importanti, come schizofrenia, psicopatia o autismo. Questo è più che altro un tentativo di trovare una giustificazione all’azione compiuta, un bisogno dell’uomo di darsi una spiegazione che lo rassicuri. Della serie “solo i matti fanno certe cose”.

La perizia psichiatrica viene richiesta, come nel caso di qualunque altro crimine, per giustificare o meno la cosiddetta “infermità mentale”, condizione che solleva, almeno in parte, dalla responsabilità del gesto. In caso di sex crime, è molto più probabile che le persone con problematiche psichiatriche siano le vittime, non gli aggressori. Inoltre, in queste circostanze il disturbo mentale non inficia le capacità di intendere e di volere.

Curiosità

I disturbi che più comunemente si associano a sex offender sono il bipolare, situazioni di delirio con allucinazioni e le parasonnie (tipico di chi, durante il sonno, compie atti senza esserne cosciente).

I pazienti psichiatrici più soggetti a crimini sessuali sono quelli con ritardo cognitivo a causa della mancanza di adeguata educazione sessuale e scarsa interazione con i pari, per cui possono non riconoscere eventuali situazioni di abuso. L’abusante è il più delle volte colui che si prende cura della persona, come l’educatore.

Donne Sex Offender

Tra i sex offender che comunemente destano particolare interesse troviamo le donne e, come vedremo in seguito, i “child molester”, gli aggressori di bambini e adolescenti.

Di sex offender femminili ne sentiamo parlare molto poco. Come mai? Sicuramente l’essere di solito vittima di questi reati a diffuso l’idea che le donne possano rivestire solo questo ruolo. Oppure, un altro stereotipo culturalmente diffuso è quello che ritrae la donna come una figura amorevole e accudente, immagine in contrasto con quella di aggressore sessuale.

Vedi anche: Attaccamento e Caregiver

Un ultimo fattore da tenere in considerazione è la facilità con cui i comportamenti del sex offender femminile passano inosservati. Ciò accade perché molto spesso non vengono riconosciuti come tali e, di conseguenza, non denunciati.

Un esempio

Se una donna, in un flash esibizionistico, si fa vedere nuda da un pubblico maschile, questo percepirà l’atto come un tentativo di approccio sessuale (in alcuni casi gradito) e non come una molestia.

Crimini Sessuali Femminili

Le sex offender femminili commettono, inoltre, più frequentemente alcune categorie di crimini sessuali che sono più difficilmente riconoscibili. In primo luogo commettono reati di tipo parafilico, come l’esibizionismo e il frotteurismo. Per approfondire l’argomento puoi guardare l’articolo dedicato alle parafilie.

Altri comportamenti criminosi riguardano invece le dinamiche di abuso infantile, che possono essere di diverso tipo. C’è la sex offender che commette sex crime coinvolgendo bambini in età puberale (anche della sua famiglia) come quella che è interessata ad adolescenti. Pensate all’insegnante che pratica attività sessuale con un suo studente: anche se il giovane non oppone resistenza e, anzi, è apparentemente d’accordo, si tratta di un reato a sfondo sessuale. Ciò perché l’età minima per poter dare il proprio consenso a pratiche sessuali è, per legge, 14 anni, che si alza a 16 nel caso in cui il partner abbia una qualche forma di autorità sul ragazzo. Nel caso dei bambini più piccoli, invece, possono essere commessi anche reati sessuali “mascherati”, come l’applicazione di creme o lavaggi lunghi e frequenti delle zone intime.

Una cospicua parte di criminali sessuali donne, infine, riveste il ruolo di co-offending: agisce aiutata da un’altra persona oppure, ancor più probabile, copre un altro criminale sessuale. È il caso, ad esempio, delle famiglie incestuose.

sex offender donna

Child Molester

Definire “pedofilo” l’aggressione sessuale di bambini è alquanto riduttivo, oltre che inesatto. I sex offender di bambini sono i child molester, ovvero “molestatori di bambini”. Il child molester è una figura che ha messo in atto un comportamento di abuso sessuale nei confronti di un minorenne. Per essere considerato sex crime, infatti, vi deve essere un agito: non sempre chi ha una preferenza sessuale per bambini passa all’azione.

Il pedofilo è una persona con una parafilia, ovvero che ha fantasie legate ad attività sessuali con bambini. La parafilia si trasforma in disturbo parafilico quando vengono messi in atto comportamenti che provocano un danno a sé o ad altri. E in questo caso il pedofilo diventa child molester.

Inoltre, chi commette un reato sessuale nei confronti di minori non è detto che abbia un interesse esclusivo per i soggetti pre-puberali. La categoria dei child molester include:

  • Offender pedofili: coloro che sono attratti prevalentemente dai bambini, mentre provano scarso interesse per gli adulti.
  • Molestatori o abusatori di bambini: sex offender che preferiscono partner in età adulta, ma che sperimentano curiosità per rapporti sessuali con bambini o che agiscono in modo opportunistico.
Curiosità

Le bambine sono solitamente molestate da amici, parenti o vicini di casa; i bambini sono per lo più vittime di sconosciuti o figure educative.

L’interesse sessuale per i bambini insorge già durante la prima fase adolescenziale. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la piena consapevolezza di questa preferenza si sviluppa qualche anno dopo. L’avvicinamento ai ragazzini avviene gradualmente e, purtroppo, non sempre gli abusi vengono subito individuati, anzi. Per questo motivo i child molester vengono riconosciuti solo quando hanno 35-40 anni.

Solitamente, per non destare sospetti, i child molester si avvicinano alle loro vittime attraverso atteggiamenti seduttivi e manipolatori. L’uso della violenza e della coercizione fisica è molto più raro.

Pedofilia e Incesto

Anche parlare di “pedofilo” come molestatore generico di bambini è errato: in base all’età di interesse sessuale, si distingue tra neofili, pedofili ed ebefili. Nella pedofilia l’attrazione è per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, prima e dopo si parla di neofilia ed ebefilia. In generale, chi ha una preferenza sessuale per i bambini è attirato dai tratti neotetici, ovvero da quelle caratteristiche fisiche tipicamente infantili. Questo tipo di aspetto, a livello evolutivo, serve per segnalare al predatore che si tratta di un cucciolo, innocuo e non fertile per l’accoppiamento.

A differenza di questo primo gruppo di potenziali child molester, attratto dalle caratteristiche infantile, i soggetti incestuosi praticano attività sessuale con minorenni per “trasformarli in adulti”.

L’incesto è una relazione di natura sessuale tra persone con vincoli di sangue, ovvero consumata all’interno della stessa famiglia. In questo caso la sessualità è utilizzata come strumento per “adultizzare” i ragazzi e le ragazze in età puberale/adolescenziale. L’incesto caratterizza famiglie “problematiche”, ossia con un status socio-culturale molto basso, coinvolte in attività criminali e in cui si utilizzano droghe e alcol. Tuttavia, possono stabilirsi relazioni incestuose anche in famiglie “apparentemente normali”.

È più probabile che l’incesto sia commesso da un membro maschile del nucleo familiare, che abusa a turno degli altri componenti. Queste dinamiche sono ben note alla restante parentela che, tuttavia le sostiene mantenendo il silenzio. Ciò può avvenire per varie ragioni, come la paura per un’aggressione personale, l’imbarazzo nel raccontarlo o la collusione con il comportamento del sex offender. Ad ogni caso, chi tace è co-offending.

Curiosità

L’incesto non è considerato reato se non crea pubblico scandalo. Significa che, se nessuno ne è al corrente, la reazione sessuale non è considerata abuso di minore. Per tale motivo queste situazioni possono andare avanti per anni.


child molester

Trattamento dei Sex Offender

Cosa succede ad un sex offender quando viene legalmente riconosciuto autore di un reato?

La pena per i reati a sfondo sessuale è la reclusione per un periodo più o meno lungo. Condizioni aggravanti sono, ad esempio, la minore età della vittima o lo stato di gravidanza. Poiché i criminali sessuali sono particolarmente recidivi, la sola detenzione non è certamente una strategia risolutiva.

Curiosità

Sesso in Gravidanza, si può fare? Per saperne di più sfoglia l’articolo dedicato.

Per questo motivo sono stati proposti diversi progetti di intervento psicologico da applicare durante la fase detentiva. Tali trattamenti non sono ad oggi obbligatori, in quanto non tutti i sex offender decidono di sottoporsi ad intervento terapeutico. Ciò presupporrebbe, infatti, l’ammissione di un problema che li renderebbe responsabili delle loro azioni.

Il trattamento psicologico si basa solitamente su un approccio cognitivo-comportamentale e lavora sia sui comportamenti disfunzionali che sulle distorsioni del pensiero. L’obiettivo principale è la prevenzione della ricaduta che, come abbiamo detto prima, è molto frequente per questo tipo di reati. Le sedute individuali sono affiancate da interventi di tipo psicosociale, in cui viene coinvolta la famiglia per la migliore riuscita dell’intervento. Sono previsti, inoltre, incontri di gruppo.

Un ulteriore forma di intervento è quella medico-farmacologica, di cui fa parte il trattamento ormonale.

carcere

Sex Offender, Registry

In America è attivo dal 1996 un registro contenente nomi ed indirizzi dei sex offender, che chiunque può consultare dal sito ufficiale del dipartimento di giustizia statunitense.

Curiosità

Se sei curioso di conoscere l’ubicazione dei sex offender americani, ecco il sito: https://www.nsopw.gov/

In Italia non è ancora disponibile una modalità di mappatura dei criminali sessuali.